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Se sei alle prime armi e devi ancora conoscere il mondo delle scommesse o l'ippica Inglese questo spazio fa al caso tuo!

Ippica Uk

Per vincere alle scommesse dovrai conoscere il più possibile le statistiche, i fattori e molte altre cose. Questo farà la differenza tra una scommessa vinta e una persa!

Strumenti

Qui troverai ottimi strumenti per mettere in pratica la tua conoscenza. Così sarà possibile semplificare il tuo lavoro per trovare una scommessa vincente!

Forma

 La forma è il fattore più importante da considerare ma anche il più difficile da analizzare.

 

Cos’è la forma?

Come un essere umano, il cavallo ha dei periodi di forma che possono dipendere da numerose variabili. Noi abbiamo principalmente uno strumento per constatare se un cavallo è in forma o meno: le gare precedenti. Nelle corse di cavalli infatti, attraverso lo studio delle gare precedenti, è possibile stabilire una linea di tendenza, ovvero capire se un cavallo sta migliorando o peggiorando la propria forma.

Le gare precedenti, ovvero i risultati, sono disponibili in un qualsiasi sito che fornisca le racecards (generalmente cliccando sul nome del cavallo).

Ma veniamo al dunque, in che modo studiare la forma di un cavallo?
Prima di tutto in una racecard notiamo una serie di numeri vicino al nome del cavallo, e a volte qualche lettera o simbolo.
Ecco la spiegazione:

Con la sola visione delle posizioni finali nelle ultime gare però non mi sento di poter dire che si può stabilire la forma, infatti sarebbe una visione troppo superficiale.

Allora cosa fare?

Premetto che bisogna conoscere ogni voce che compone la racecard e i risultati. I risultati proprio questi ci importano e per analizzarli basta premere sul nome di ogni cavallo. (come detto sopra)

Ma vediamo bene nel dettaglio cosa ci interessa maggiormente:

1) Prima di tutto dobbiamo sapere che tipo di gara sarà quella che stiamo osservando (di “oggi”), quali sono le condizioni del terreno, la distanza (lunghezza della gara), la classe, se è pianeggiante o ad ostacoli, le caratteristiche della corsa ippica e anche le quote dei cavalli.

Ora che abbiamo idea di che gara sarà “oggi” possiamo premere sul nome di un cavallo e guardare i risultati recenti. (spesso inizio da quello con la quota più bassa per usarlo come “punto di riferimento”)

2) Guardiamo innanzitutto quanti giorni sono passati dall’ultima gara del cavallo che abbiamo “selezionato”. Generalmente più recente è, meglio è. Quando incomincia a superare i 60 giorni (possono bastare anche di meno..) è da prendere la forma di quel cavallo con molta cautela. In tal caso è possibile controllare in tutta la storia delle sue corse se ci sono casi analoghi, dove è passato molto tempo dalla gara precendente e vedere se si era, a suo tempo, posizionato bene al suo rientro.

3) La classe. E’ fondamnetale guardarla e paragonarla rispetto agli altri risultati degli altri cavalli. Una classe inferiore nella gara precedente (rispetto alla gara di “oggi”) potrebbe significare che il cavallo “selezionato” ha corso una gara più dura di quella che dovrà affrontare.

4) La distanza. Controllare sempre la lunghezza della gara svolta e controllarla sia con la gara di “oggi”, sia con quelle dei risultati precedenti, perchè potrebbe essere che un cavallo sia più a suo agio gareggiando su una certa distanza e meno ad altre.

5) Il terreno. Stessa cosa vale per il terreno, come per la distanza, certi cavalli hanno una maggior predisposizione a gareggiare su un determinato terreno. In questo caso se un cavallo non è a suo agio la distanza dal vincitore potrebbe essere veramente molta. Porre attenzione anche ai cambiamenti climatici che avvengono durante la giornata!

6) Il peso trasportato (nelle gare Handicap). Può essere molto di più nella gara di “oggi” rispetto alle ultime gare, in questo caso potrebbe essere pericoloso scegliere di puntare su questo cavallo. Attenzione però a dare un’eccessiva importanza a questo fattore, esso può dipendere molto anche dalle condizioni del terreno, dalla distanza, ovvero se il terreno è duro e la distanza della gara è corta questo fattore inciderà meno rispetto a una gara di 3 miglia con il terreno soffice.

7) La corsa ippica. Questo è il fattore generalmente più sottovalutato rispetto all’importanza che ha. Infatti ogni corsa di cavalli ha delle caratteristiche diverse (direzione, curve strette, salita, discesa, ecc.), quindi per fare veramente la differenza occorre conoscere come sono fatti i tracciati e di conseguenza capire se il cavallo che stiamo osservando è più a suo agio in certe corse rispetto ad altre.

8 ) La posizione finale. Considerati tutti questi fattori, bisogna vedere la posizione finale. Questa sarà di grande importanza se un cavallo ad esempio si è piazzato nella stessa corsa ippica di “oggi” o in una gara simile con simili condizioni o uguali a quella di “oggi”. Ciò ci farà capire che potrà essere a suo agio. Se invece il cavallo non si è posizionato bene in una gara simile o anche la stessa di “oggi” è molto probabilmente un cavallo da evitare.

9) Non limitarsi a guardare l’ultima gara svolta, soprattutto se il cavallo si è posizionato male, controllare quelle precedenti e farsi un’idea se in quest’ultima gara c’erano dei fattori che il cavallo non “digerisce”. In questo modo si riesce a stabilire una linea di tendenza delle condizioni che il cavallo preferisce.

Vuoi fare maggiormente la differenza ed analizzare al meglio la forma? Ci sono altri dettagli per migliorarsi e capirla:

10) Per le corse su piano (Flat) controllare la posizione di partenza (Draw) nel caso in cui ci sia un risultato negativo e trovare la percentuale di vittorie da quella posizione. Questo accade soprattutto per le gare sprint (5f, 6f, 7f). E’ ovvio che partire in una gara da una posizione con una bassa percentuale di vittorie attenuerebbe una posizione finale distante dal vincitore.

11) Il tempo finale e la distanza dal primo. Molto spesso, soprattutto per le gare All Weather cavalli diversi (nella stessa gara di “oggi”) hanno partecipato alla stessa corsa ippica con la stessa distanza e terreno. In questo caso si può fare un paragone e controllare se esiste una differenza tra il tempo finale di un cavallo e un altro.

12) Statistiche del fantino e allenatore negative per quanto riguarda la forma o la percentuale di vittorie/piazzamenti nell’ultima gara o quelle che potrebbero essere considerate abbastanza recenti da rientrare nella valutazione della forma. Anche in questo caso se ad esempio il fantino aveva una statistica negativa (percentuale bassa) nell’ultima gara sarà attenuato un eventuale posizionamento del cavallo fuori dal podio.

13) Riguarda i video delle corse. Molto spesso guardare come un cavallo ha corso la gara precedente da molte più notizie rispetto a controllare tutti i dati. Questo potrebbe far capire in che condizioni è più a suo agio. Si piò capire se ha difficoltà a saltare gli ostacoli (Hurdle o Chase) o ha problemi nelle gare in salita o dopo una certa distanza, ecc.

Come vedi quindi, non è molto semplice capire la forma di un cavallo, anzi è una procedura molto complessa. La dimestichezza, l’esperienza e l’attenzione renderanno sicuramente lo studio della forma una prassi molto meno complicata rispetto a chi è alle prime armi.

Ciò che secondo me è importante, è analizzare tutti i dati senza tralasciare nulla e vista la complessità dei fattori che influiscono sul risultato finale, cercare di analizzare il tutto con relatività, quindi senza escludere un cavallo a prescindere solo per un risultato negativo nell’ultima gara, ma capire se in quel caso le condizioni erano al cavallo ostili o meno, soprattutto rispetto alle condizioni della gara di “oggi”.